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domenica, 13 aprile 2008
Anello Mancante Tour
Ne abbiamo già parlato qui e quì.
E finalmente ho assistito ad una data pure io: 12 aprile 2008 in un auditorium di Costabissara (Vi).
Il concerto si è svolto pari pari alla recensione fatta da Dabliu.
Sembra fosse anche vestita simile.
Idem la scena delle scarpe.
Idem la scena della catena.
Idem il racconto di Orfeo e la sua confessione.
Ho amato molto tre cose:
- geisha
- per niente stanca (molto energica)
- i nuovi arrangiamenti delle canzoni (solo 2/3 canzoni sono riuscita a riconoscere subito dalle prime note... le altre erano tutte riarrangiate)
Carmen è diventata una brava musicista.
Lo si sente e lo apprezzo molto, ci vuole coraggio a portare avanti le cose che ti piacciono, anche se il tuo pubblico non sempre gradisce.
Io in particolare ho gradito molto l'imitazione di Bennato e cioè quando suonava la chitarra e contemporanemente suonava delle percussioni con il piede, ginocchio o gamba.
bonsai piantato da zoelove, 01:22 | knilamrep | commenti (1) | on the road, concerti tour eventi speciali |
martedì, 25 luglio 2006
Correva l'anno 1999. Primo Dicembre. Concertone gratuito al palazzo dello sport (ora palalottomatica). Suonano i Quintorigo, Max Gazzè, Carmen, et altri. La allora casta ragazza, che ora prende il nome di Dabliu, in piena crisi esitenziale (ma nera nera), si lascia trasportare dagli allora amici (dei quali sopravvive ancora, unica, amicaV) al suddetto convivio musicale, nonostante la presenza dell'alloraddirpocodiatacantantessa.
Dopo la Gazzè-goduria, colpo di scena: Si accendono i maxischermi. Una Carmen un po' emaciata (non so come, ma più del solito) annuncia "mi dispiace, ho l'influenza, non ho voce. Non posso cantare". Nella disperazione dei più, io godevo!
[lo so, non vogliatemi male..il passato è passato, ognuno ha degli scheletrucci nell'armadio, no?]
Dopo quell'episodio, comincia la crociata di amicaV per la conversione. Vuole portarmi sulla strada della devozione totale..non so come sia successo, ma ad occhio e croce credo che la missione sia stata compiuta! E quindi ecco a voi una devotissima geisha!
Da allora una pioggia di concerti, credo di non essere in grado di contarli.
Forse il primo è stato a Enzimi, a Roma.
Poi piomba nella mia vita a gamba tesa, con un fallo da espulsione, direi, un'altra V. Con Lei giro l'italia e la sicilia, passo passo con il tour estivo. Ovunque, in ogni sperduto paesino, Carmen ci segue (e si, perchè a un certo punto credo che proprio fosse lei a seguire noi..!) e suona anche li! Solo in quella non meglio precisata estate saremo state a 5/6 concerti - tra l'altro tra i migliori, poca e gasatissima gente, con Carmen a tu per tu!
Questo più o meno l'inizio della storia.
bonsai piantato da dabliu, 14:21 | knilamrep | commenti (19) | on the road, concerti tour eventi speciali, la prima volta con carmen |
lunedì, 05 giugno 2006
L'idea di andare al concerto di Zurigo ci ronza in testa da tempo, ma per prendere una decisione definitiva attendiamo di assistere al concerto del Forum. A decisione presa dobbiamo risolvere una questione lavorativa che concerne bringthenoise. Sposta il turno che prenoto i biglietti - ok il turno è spostato prenota pure - bene ho prenotato che bello - porca p****** quella che mi ha detto sì per la sostituzione si è sbagliata e non mi sostituisce più - ma porca t**** io ho già prenotato. Tutto questo nell'arco di un'ora o due. Segue l'affannosa ricerca di un secondo sostituto. Trovato. Ci fermiamo a dormire a Zurigo o torniamo a Lugano subito dopo il concerto? Indecisione per giorni. Per finire decidiamo di tornare subito a casa. Anche per risparmiare. A fine maggio la montagna urana sopra l'autostrada che sega in due la Svizzera da nord a sud decide di rilasciare alcuni massi giganteschi. Autostrada chiusa. Vie alternative intasatissime. Alta probabilità che l'autostrada del San Gottardo non venga riaperta in tempo per il nostro passaggio. Fibrillazione. Che strada facciamo? Io non voglio imbottigliarmi. E poi allunghiamo il tragitto. Ci fermiamo là a dormire? Andiamo in treno? Ma sei fuori? Che palle il treno. Passiamo dall'altra parte. Ma sei pazza? E se ci troviamo incolonnate per chilometri? E se ci viene un colpo di sonno? Ma dai aspettiamo, non hanno mica detto che riapre il 2 giugno l'autostrada? Sì. Infatti. Il 2 giugno alle 11.00 l'autostrada viene riaperta. Il 2 giugno poco dopo mezzogiorno viene richiusa. Il 2 giugno in serata scatta la prenotazione dell'albergo e la consultazione degli orari del treno. Senza dimenticare una controllata alla meteo che non promette certo temperature degne del periodo. Trolley e zaino. A guardarmi si potrebbe dire che starò via qualche giorno, non una notte. Biglietteria della stazione. No comment sui personaggi in fila davanti a noi. Choc anafilattico al momento di pagare il biglietto. 114 franchi. Stica! Io ero preparata. Bringthenoise molto molto molto meno. Tu-tum-tum. Tu-tum-tum. Con 2 minuti di ritardo mettiamo piede nella Zürich Hauptbahnhof. Cinque minuti scarsi a piedi e siamo in albergo. Passeggiata nella città vecchia. Niederdorfstrasse. Grossmünster. Fraumünster. Bahnhofstrasse. Qui in pratica si cammina sull'oro. Rigorosa tappa al Mac. Fuori dal Mac decine di passerotti buzziconi. Albergo. Tram numero 4. 7 fermate per arrivare al Moods. Il locale è "ausverkauft". Sold out. Entriamo. Ci piazziamo in mezzo al parterre. In pratica a 2 metri dal palco davanti a noi e a 2 metri dal bar dietro di noi. Un concerto per pochi intimi. J'adore ça. Pubblico difficile da catalogare etnicamente. Si sentono parlare due lingue. Italiano e Schwitzertütsch. Chi parla italiano potrebbe essere ticinese (come me), italiano proveniente dall'Italia (come bringthenoise) o italiano "Secondo" (o "Tercero"). Chi parla Schwitzertütsch potrebbe essere uno studente ticinese a Zurigo, un "Secondo" (o "Tercero") o un vero "züchin" (affettuoso termine ticinese per definire i Confederati di idioma tedesco). Insomma... un melting pot. Carmen si fa attendere una ventina di minuti. Ci viene presentata come "Mega Star aus Italien: Carmen Consòli" (star da leggere alla tedesca: schtar; Consoli con l'accento sbagliato). Attacca con un pezzo in siculo. Poi un paio di canzoni dall'ultimo album. Poi revival. Rigorosamente Fender free. Mi piace vederla da vicino. Vedere le sue espressioni. Sento di nuovo le vibrazioni tra me e lei. Vorrei gridare sconcezze, ma bringthenoise mi lascerebbe seduta stante (mentre lei, stupendomi, si permette di urlarle - in un momento di quasi silenzio - "Carmen, la Fender!!!"). Ancora qualche pezzo nuovo. Domina però il passato. Finisce con "Blunotte", "Besame Giuda" e "Besame mucho". Tralascia "Autunno dolciastro", "Amore di plastica", "Confusa e felice", ma forse me ne sono dimenticata delle altre, visto che il concerto dura mezz'ora meno che a Milano. Al termine troviamo il modo di farci dare dei poster. Lei mi passa davanti a un metro. Io sono intenta a trafficare (inutilmente) con la fotocamera. Per la distrazione, l'agitazione e quant'altro... in pratica è come se non la vedessi. Un'apparizione. Un ologramma. Resto lì come un palo della luce. E parte subito l'autocazziatone. Tram numero 4. Ritorno in albergo. Televisione accesa su un concerto dei Metallica. Sopperiamo così all'astinenza da Fender. Nothing else matters.
bonsai piantato da Imogene, 14:45 | knilamrep | commenti (13) | on the road, concerti tour eventi speciali |
martedì, 30 maggio 2006
Barcellona 27/05/2006 - Sala Bikini
Con mia sorpresa, quando sono arrivata (in ritardo per semplici problemi di vesciche ai piedi)(dovute al fatto che era dal mattino che camminavo con le infradito)(e che sono arrivata arrancando)(ma questo non vi interessa più di tanto vero?), il locale era pieno. Pieno. Di italiani e spagnoli (trascinati dai loro amici italiani credo). Quando esce Carmen è un delirio (mio personale). Tale delirio mi crea non pochi problemi con i miei vicini di concerto sconosciuti. Tutti cercano di allontanarsi da me. Il pubblico è comunque molto carico. E coinvolto. Certe spagnole che cantavano le canzoni di Carmen mi inorgoglivano.
Le canzoni in scaletta erano più o meno le stesse degli altri concerti. Carmen parla spagnolo. Anzi legge qualcosa che qualcuno le ha scritto. Spiega "Maria Catena" e "Matilde odiava i gatti". Il pubblico acclama "Amore di plastica" (io pure). In un momento di silenzio le urlo che è il mio compleanno (magari si impietosisce). Ovviamente manco mi caga. Canta come bonus, tutta "Besame Mucho". Fantastica. Quella donna fa sangue. Paragonato al concerto di Bologna, era molto più movimentato, rock (malgrado non si abbiamo ancora notizie della Fender. Credo l'abbia venduta ad Avril Lavigne). Sono perfino riuscita a saltare. Mentre la mia compagna è riuscita ad evitare che ritentassi il taglio delle vene durante le nuove versioni evacontroevesche di "Sentivo l'odore" e "Per niente stanca". Riflessione: e meno male che non si è inventata di rifare "Stato di necessità".
ps: mi è piaciuto essere a Barcellona e incontrare per strada italiani che vivono in spagna e che stavano andando al concerto come me...
Per quanto riguarda le tette della Ferilli...
bonsai piantato da zoelove, 22:35 | knilamrep | commenti (26) | on the road, concerti tour eventi speciali |
sabato, 02 luglio 2005
Dunque.. temo di non ricordare bene il testo della recensione in 160 caratteri.. mi pareva fosse più o meno così:
"Figata. Concerto acustico. PennyRoyal con catino. Perse dignità e voce. Vado a chiedere la sua mano. Addio"
Che parafrasando significa più o meno:
"A quale meraviglioso evento di cultura e musica ho appena assistito! Carmen Consoli ha riproposto un'interpretazione dei suoi pezzi in chiave acustica. PennyRoyal si è enormemente emozionata e travolta dal grande entusiasmo ha innalzato cori che non si addicono (per il tono e volume di voce) ad una signora della Sua (di PennyRoyal) statura morale. La suddetta PennyRoyal sta altresì riflettendo sull'opportunità di incontrare di persona la cantantessa, non sa di preciso per proporle cosa, ma la vorrebbe veramente incontrare."
La domanda non è stata formulata, ho il maledetto vizio di spararle un po' grosse...
bonsai piantato da PennyRoyal, 16:06 | knilamrep | commenti (11) | on the road, concerti tour eventi speciali |
martedì, 19 ottobre 2004
Ed ecco il mio resoconto del raduno! (Ora Stich sarà contenta!!! Assillanteeeeee!!!!!!!!!)
Vi avverto.. Sarò lunga.. dettagliata… e anche critica (ma neanche tantissimo)....
Sono arrivata al locale verso le 14. Una discreta folla era già accodata.. Cercavo una persona con un cappello di LAURA PAUSINI.. ora dico io.. ma si può andare al raduno di Carmen con tale cappello? Lauretta è Lauretta ok.. Ma si era in luogo consoliano.. Comunque.. Non riesco a vedere quel cappellino, chiamo e... Fluke era davanti a me :) ci vedo bene eh!!! Presentazioni di rito.. Fluke, Sumire e Co… Di Imo sappiamo solo che è atterrata e si stava recando in albergo.. Un pò di attesa sotto i 30 gradi (se non di più) della raggiante Catania e poi finalmente apertura del locale.. Un pò di ressa, spintoni... Alla porta mostriamo la tessera, prendiamo il bigliettino della consumazione analcolica e anche il bigliettino della lotteria... Mi soffermo brevemente sulla scelta del biglietto.. A destra e sinistra mi porgevano i biglietti stavo per prendere quello di sinistra, verde, poi ho preso quello di destra, numero 20 rosa... Ritornerò sull'argomento dopo... Finalmente entriamo in sala.. Sono stata a raduni di altre cantanti, uno con meno partecipanti e uno con moltissimi in più quindi il paragone è scattato immediatamente.. Salta subito all'occhio che il luogo è molto piccolo. Piccolo per contenerci tutti (Viviana poi ci dirà che siamo 600).. Vabbè avranno previsto tutto e ci sarà posto per tutti pensiamo.. delle sedie neanche l’ombra..e dove ci accomodiamo per 4 ore??? Tutti seduti per terra, noi sotto il mixer.. Tutto sommato non ci è andata male.. Poi passa uno.. Alzatevi, sedetevi, alzatevi, sedetevi.. E mo i posti non ci sono più… eheheh i furbini dell’ultima ora ci passano avanti.. Ci si stringe, un ginocchio di qualcuno conficcato nella schiena, un piede pestato, una gomitata, ultima fila e tutti felici.. Finalmente qualcuno sul palco.. Viviana.. Saluti vari, informazioni su come si svolgerà il pomeriggio e finalmente CARMEN.. Abito nero, reggiseno fuxia e occhiali intonati… Urla, fischi, ci scaldiamo un po’.. Carmen ci da il benvenuto e ci dici qual è la sua sorpresa.. Ci regala le canzoni di Janis Joplin… Credo che siano durate un’ora.. ma a noi (compresi i vicini di posto) è sembrata un’eternità.. Sarà stata l’ora, sarà stata la nostra non conoscenza delle canzoni (tranne l’ultima) sarà stata la posizione, ma un certo abbiocco (sonnellino pomeridiano) serpeggiava tra noi… L’ultima canzone ci sveglia un po’… Carmen ci saluta.. Torna presto… Rientra Viviana… E’ il momento della lotteria. Ma prima.. Alzatevi, sedetevi (tutti con sta sindrome da prof di educazione fisica!).. Spingi qui, spingi li.. perdo le mie amichette.. e mi ritrovo quasi sotto il palco.. Però siamo in piedi.. Poi Viviana intima di sederci.. Indietreggiamo… Inizia la lotteria… Due tipe, suppongo conosciute da chi fa vita da fansclub ma di un’antipatia senza eguali, conducono… I primi numeri estratti (una decina) si aggiudicano un cesto confezionato dalle manine di Carmen. Un ragazzo accanto a me ne vince uno.. C’è una maglietta autografata, un profumo e qualcos’altro ma in realtà importa poco cosa sia, l’importante è che l’ha fatto Carmen…Si passa al secondo giro di estrazione.. In palio 20 tesseramenti per il prossimo anno… Via via i numeri vengono chiamati.. Ormai ne mancano 2/3 e una delle due antipatiche dice… 20 rosa! Eheheheh ho vinto la tessera :) Ok ok.. Torniamo a Carmen.. Nel frattempo si è cambiata, rientra vestita con un pantalone e una t-shirt nera.. I capelli raccolti in una piccola coda.. Bellissima… Sistema una sedia davanti al microfono (con bandiera del Catania) e attende le domande del pubblico.. Alcune sono talmente banali che io e le mie nuove vicine siracusane non facciamo altro che sfottere e ridere… Per fortuna Carmen ha delle splendide, divertenti ed intelligenti risposte… Dopo un’ora di chiacchiere qualcuno le urla.. CANTA LE TUE CANZONI… E così inizia… con Quello che sento…poi …tra le altre, Fino all’ultimo, Stanizza d’amuri, Venere, per concludere con Blunotte… Per la scaletta completa devo rivedere un po’ di cose.. Divina, meravigliosa, splendida.. Praticamente pagando la tessera è come aver pagato un concerto.. Perché come faceva notare Fluke.. ma dove sono i gadgets? Le magliette? Vabbè… In compenso siamo riuscite (e siamo tra le poche) ad arraffare le cartoline autografate (ce ne dovevano essere mille ma più della metà delle persone son rimaste senza)… Ho comprato il libro fotografico di Carmen.. Erano già finiti quelli autografati.. Sono andata Santi Pulvirenti, era sul palco, stava smontando, e gli ho chiesto se mi faceva fare l’autografo da Carmen che era già nel camerino. Ottenuto ciò che volevo (sono di nuovo il tuo orgoglio vero Stich?) ho raggiunto le mie amichette.. Un saluto a Imo che era impegnata in un tete à tete con Paolo.. o con la pizza??? E via.. Verso Messina.. verso una lunga serata di risate e divertimento… con un certo dolore nelle parti basse.....
bonsai piantato da LittleChip, 01:26 | knilamrep | commenti (16) | on the road, concerti tour eventi speciali, il guardaroba di donna carmela |
Come di consueto anche questa volta siamo partiti con la nostra amica del cuore, la sfiga. L'unica davvero inseparabile, l'unica che continua a seguirci in ogni dove. Il primo incontro con la nostra amica si ha all'aeroporto di Linate, dovevamo partire alle 6.50 ma, una vocina del cazzo, ci comunica che, per problemi tecnici, il volo partirà, se tutto va bene per le 9.00. I nostri volti, smarriti per il sonno e per l'influenza che si aggirava nei nostri corpi, tutto di un colpo hanno assunto quell'espressione fatale da serial killer. Se non fossimo arrivati in tempo per il raduno di Carmen Consoli, avremmo fatto una strage in aeroporto. Forse le nostre minacce hanno talmente terrorizzato la nostra amica-sfiga che ci ha lasciato per prendere il volo alle 9.00 e, quasi per miracolo, arriviamo a Catania alle 10.00. La bellezza di un'ora. A partire dal clima mediterraneo, una media di quasi trenta gradi, il tutto è stato davvero bello. L'attesa per il raduno, il raduno stesso di Carmen Consoli, far ascoltare per telefono "Blunotte" a Misi e sentire la sua emozione, l'incontro con LittleChip, Imogene, rivedere i miei cugini, zii, passare la serata in macchina per il rientro a Messina. Le diverse fermate per aspettare che qualcuno stava male, mangiare in autogrill un panino in compagnia di volti e sorrisi, l'inaspettato messaggio sul cellulare "Ti voglio bene..." di qualcuno che in realtà era seduto in macchina al tuo fianco, i saluti con tanto di telefonata di Woman, sparare cazzate nel vedere in Tv, Panariello, la De Filippi, le repliche del Grande Fratello. Commenti su sesso, donne etc... Il tutto racchiuso in quell'armonia di parlare come vecchie amiche di data, anche se con qualcuno ci conoscevamo da poco....la perdita del mio portafoglio nella macchina di Little (qui è ricomparsa la nostra amica, sfiga), il ritrovamento di tale e rivedere colei che mi ha cresciuto, Suor Fara, riabbracciare quell'amica a cui ho fatto da testimone al suo matrimonio, le foto di suo figlio, davvero bello, stupendo... Le risate in aeroporto, specie sull'aereo, forse drogate da una stecca di cioccolato, aver finito finalmente Melissa P.... Una due giorni speciale, da non dimenticare e mettere in uno di quei cassetti a vista del tuo cuore, dove giace l'amore e l'amicizia per trovare in ogni viso, in ogni luogo, in ogni attimo della giornata, la bellezza delle cose e ascoltare quello che sento...
bonsai piantato da fluke, 01:13 | knilamrep | commenti (3) | on the road, concerti tour eventi speciali |
La dura vita dei fans - Storia di Fluke, Lory, Angela, Sumire e Little Ore 4.00: suona la sveglia. Finalmente, si va da Carmen! Io non sto più nella pelle, non ci sto più dalla contentezza! Non mi porta di questa levataccia, non importa nemmeno a Lory che è malaticcia! Si va in bagno, ci si lava, ci si prepara (per modo di dire… siamo ancora un po' addormentate) e si corre alla macchina, verso Fluke, che ci aspetta sotto casa. Poi, ci si precipita in aeroporto dove dobbiamo prendere il volo delle 6.50. Bene, siamo arrivati a Linate, passiamo il check in, pronte per l'imbarco. Si, siamo a bordo della navetta che ci deve portare alla scaletta dell'aereo. Ma che vuole l'hostess? Come dobbiamo scendere? Io devo andare da Carmen! Che vuol dire che ci sono problemi con l'aeromobile? Si, ci stanno sfollando. Ci risiamo, la solita sfiga! Siamo di nuovo in sala d'attesa. E ora? Se non riusciamo a partire? Ah, in tal caso, mettiamo l'aeroporto sottosopra, facciamo casino. Zitti, zitti… stanno chiamando il nostro volo! E vai! Sono le 9.00, arriveremo in tempo. Nessuna sceneggiata napoletana all’orizzonte. Ore 10.00: tempo record, siamo già a Catania. Scendiamo dall'aereo e, in un attimo, siamo fuori. Si presenta Angela, cugina di Fluke, quella che pare sia irrompente, esilarante. Beh, in effetti, due parole e già viene classificata come "troppo fuori". Andiamo davanti al locale dove si terrà il raduno. Uhm… questo posto sembra carino. Ora che sappiamo dove si trova, possiamo concederci il lusso di fare le turiste. Ore 10.45 (più o meno) siamo a passeggio per il mercato della fascinosa Catania, stridente città dai mille volti, mille odori. C'è un sacco di vita, fa pure caldo! E' ora della granita con brioches. Lory non l'hai mai provata, devi per forza assaggiarla, ti fa bene. Mah… speriamo. Chiacchere e risa, telefonate e attese. Arancini al ragù, in bianco, li mangiamo davanti al locale. C'è già gente che aspetta. Si sente Carmen che sta provando. Non si può desiderare altro, questa lunga attesa sotto il sole cocente si fa meno faticosa. Ore 14.00 circa: sta arrivando Little che deve riconoscere Fluke dal cappellino di Laura Pausini. Scusa, ma come può notare tra tutte queste persone quel simbolino lì? Mica si vede, sai? Bah… speriamo abbia una vista da falco. Si, è lei! Evviva, c'è anche Little! Manca solo Imo… che è appena atterrata. Ore 15.00: ha inizio lo spettacolo. Spintoni, gomitate, ginocchiate e palpeggiamenti. Se non ci uccidono prima, tra qualche minuto vedremo Carmen. La nostra posizione non è male… ci si può godere la Cantatessa. Siamo sempre noi, Lory, Fluke, Little, Angela e Sumire. Siamo sedute vicino al mixer e aspettiamo che succeda qualcosa. Che dice quello? Siamo troppi, dobbiamo stare in piedi? Ma non ci potevano pensare prima a individuare un locale più grande? Bah… sarà una questione di Cosa Nostra… Protestiamo un po'… ma non c'importa… scordiamo in fretta il disagio… spintoni, gomitate, ginocchiate e palpeggiamenti. C'è Carmen che canta, parla, risponde pensando (non lo fanno tutti), canta… sorride. Ore 19.30: Lory, se vuoi andiamo fuori che prendi aria. Scotti proprio, hai la febbre. Ormai è finito, da fuori si sente bene. Non ti preoccupare, usciamo pure… Ore 20.30: a guardarli uscire dal locale, i fans sembrano delle formiche. Ma tu sei Emanuela? Cavolo, Mario! Prima ho provato a cercarti, mi avevano detto che c'eri… Come stai? Ti è piaciuto? E' bello rivederti! A presto… Lory, hai visto? Quello è Mario. Dovresti sentirlo cantare le canzoni di Carmen mentre si accompagna con la chitarra… è bravissimo! Raggiungiamo le altre e andiamo a salutare Imo. Dov'è? Perché se ne è già andata? Aveva troppa fame, non poteva più aspettare. La troviamo e sta cenando. Che figura, mo' gli rompiamo le scatole… sta gustandosi la sua pizza. Dai, cerchiamo di non fargliela freddare. Imo, dobbiamo fare una foto da mandare a Sette. Che pazienza… Ore 21.30/22.00: andiamo a Messina. Tutte a bordo della "fantastica" Fiesta di Little. Che ti lamenti tu? Guarda la colata… Il vero spettacolo: la natura. Mangiamo un panino all'Autogrill, bisogna colmare il buco allo stomaco. Lory sta meglio, noi pure. Di nuovo in marcia, arriviamo a Molino, un piccolo villaggio che si nasconde in un mare di verde. Entriamo a casa di Fluke, la stanchezza si fa sentire ma ci sono ancora parole, risate… una giornata indimenticabile!
bonsai piantato da Sumire, 00:17 | knilamrep | commenti (5) | on the road, concerti tour eventi speciali |
martedì, 27 luglio 2004
Cosa può smuovere la pigra per antonomasia dal suo torpore? Chi può far alzare la larva delle larve alle 3 del mattino per affrontare un viaggio in auto poi durato 6 ore? Le risposte sono, nell'ordine: un concerto e Carmen Consoli. Un concerto di Carmen Consoli! La pigra e la larva, che detto per inciso convivono fraternamente dentro un'unica persona: me!, quando alle 17.20 di sabato pomeriggio hanno aperto gli occhi sul mondo (dopo 7 ore di dovuto riposo nel letto dell'hotel fanese che le ospitava) si sono sentite crollare addosso di tutto: su quella zona delle Marche - e quindi sull'agognato concerto - incombeva un nubifragio. La pigra e la larva hanno quindi posto in essere tutti i riti portafortuna a loro noti e si sono rivolte al divino con le consuete suppliche. Nel frattempo, cercando di mantenersi ottimiste, si sono preparate e incamminate verso la piazza. Pioveva. Giunte sul posto hanno ritirato i biglietti e - magia! - ha smesso di piovere e - piacevole sorpresa! - sul palco per il sound check è apparsa LEI! È bastato vedere Carmen! È bastato questo alla larva e alla pigra per provare una sequenza di emozioni e sensazioni che non riescono a descrivere. È bastato vedere e sentire Carmen impegnata nel sound check per capire che - sì - era valsa la pena di fare il trasfertone da Lugano a Fano. Solo per quelle emozioni, anche solo per quelle, era valsa la pena. Dopo aver mangiato un boccone, ascoltato Nada, fatto conoscenza con le due vicine di posto (anch'esse appartenenti al fans' club della Cantantessa), ecco di nuovo apparire LEI sul palco. Con Massimo e il duo agli archi. Breve, ma intenso! Il concerto! Poco prima della fine, la larva e la pigra, assieme a misi e alle due ragazze maceratesi vicine di posto si sono fiondate dal Settore S (gradinate in fondo alla piazza) alle prime file. La larva e la pigra hanno ascoltato le ultime canzoni in piedi su una sedia, a venti metri da LEI. Su "Blunotte" una lacrima si è annidata nell'angolino dell'occhio destro della larva e della pigra (la stessa scena si ripeterà 48 ore dopo a Mantova durante il concerto di Battiato, sulle note di "E ti vengo a cercare"). La larva e la pigra preferiscono Carmen in versione rockeuse, ma non possono che dirsi estasiate per il concerto acustico di Fano, il cui unico difetto è stato quello della brevità. Dopo il concerto gli incontri. Blogger e non-blogger. Nickname che diventano nomi, volti, voci, gesti, risate, battute, racconti. Simpatia a iosa. Voglia di rivedere presto tutte loro. Magari non al Beaurivage di Fano (gh gh gh!). La larva e la pigra sentono di ringraziare Carmen anche per questo. Perché il comune amore per la sua musica rende possibile di questi incontri. Alla prossima occasione, ragazze!
bonsai piantato da Imogene, 20:11 | knilamrep | commenti (10) | on the road, concerti tour eventi speciali |
domenica, 25 luglio 2004
Care Geishe, cari Isterici solo ora riesco a riprendermi dalle fatiche di ieri.. ecco a voi il mio racconto.... Partenza da Roma alle 16.30.. Macchina al completo, 5 lelline in trasferta, chiacchiere, musica (non solo Carmen), poi le 3 dietro son crollate, un piccolo errore ci ha fatto allungare di qualche km, arrivo a Fano alle 20.15, si unisce a noi Sette, cena (sempre pizza!), si uniscono Idgie & Friends, e ci si avvia alla piazza, con calma, tranquille "tanto i posti son numerati".. ci dividiamo, ognuno nel proprio settore.. Bè nel nostro le file erano numerate fino alla 9, noi avevamo la 10.. Ci ha messo un pò la hostess a far capire a quelli che dovevano alzarsi, che c'era stato un errore..Nel frattempo si son spente le luci ed entra Nada.. alla fine ci siamo sedute.. Nada più che cantare urlava (Madre mia!!!) .. Sette ci informa che li davanti (nelle prime file) ci sono dei posti liberi. Migrazione immediata, ovviamente.. (Ringrazio pubblicamente il possessore del biglietto: Settore C Fila 1 posto 1, come ha detto una mia amica ieri.. praticamente in braccio a Carmen). Non conoscendo le sue canzoni in un'ora (Mannaggia alla maremma) ho potuto apprezzare solo "Ma che freddo fa" .. Ad un certo punto ringrazia tutti e la band va via... Purtroppo non era ancora il momento tanto atteso.. Rientra per eseguire due pezzi accompagnata da John Parish... E anche qui ammetto la mia ignoranza ma lo conosco solo di nome! Finalmente esegue l'ultima canzone (e vi informo che le finestre hanno un cuore e le porte fanno rumore!!!) ... Adesso è davvero giunto il momento di Carmen.. I tecnici smontano la batteria e il resto del palco, e portano dentro solo le chitarre... Fermento.. Delle tipe del fansclub appendono lo striscione alla transenna e in 2 minuti ai nostri piedi ci ritroviamo gli iscritti al fansclub ai quali per errore era stato assegnato l'ultimo settore e loro per protesta si son seduti a terra davanti le prime file..Finalmente arriva Carmen.. Pantalone chiaro, maglia bianca e una pettinatura normale (INCREDIBILE!). Purtroppo le scarpe non le abbiamo notate.. Entra, si avvicina al microfono "Buonasera a tutti", delirio, prende la chitarra e inizia.. "In funzione di nessuna logica".. (sto rivedendo il video, dopo posterò la scaletta!).. Non ci sono parole per spiegare quant'era stupenda.. sola sul palco accompagnata dalla sua voce e la chitarra....Quando è rientrata per il bis ci siamo alzati tutti e praticamente eravamo sulla transenna... Dietro di noi 3 scimmie urlatrici insopportabili. Tutti volevamo picchiarle a sangue.. Una delle cose che le hanno urlato mentre sbatteva con la mano sulla chitarra è stata: "Carmen sbatti anche me!" E avevano una voce proprio fastidiosa e una faccia da pugni (si lo so che si dice da schiaffi ma erano troppo poco per quelle).. Però di una mi son vendicata (non la più stronza, mi era distante).. La terza volta che mi è venuta addosso le ho dato una gomitata nello stomaco che anche se per pochi minuti ha smesso di urlare! In un momento di silenzio, prima di Confusa e Felice (ultima canzone), dopo molto indugiare, finalmente il mio amore le ha urlato (no no non posso dirvelo, non si addice ad una signorina..non posso non dirvelo..devo scriverlo!) "SEI UNO STICCHIO" (parola siciliana) e lei a testa bassa guardando la chitarra prima di inziare la canzone ha sorriso.. Sul finire ci ha detto "siete troppu beddi, troppu".. E' stato un concertone.. Peccato sia durato solo un'ora... Dopo il concerto ho conosciuto Imogene e Misi (zedka si è fatta attendere come le star!) quattro chiacchiere (qualche sfottò alla giovane Imo), una breve passeggiata fino alla macchina ed era già ora di rimettersi in macchina.. Abbiamo lasciato Fano all'1 (a malincuore).. Volevo stare ancora un pò con il mio amore.. Invidio Imo e Misi che son rimaste con lei fino alle 3 e poi anche oggi... Alle 4.40 a letto.. stanca ma felice...
P.S. Le cose scritte tra parentesi in corsivo son dei riferimeti a ieri, chi c'era capirà.. non sono pazza!
bonsai piantato da LittleChip, 20:16 | knilamrep | commenti (11) | on the road, concerti tour eventi speciali, il guardaroba di donna carmela |
mercoledì, 21 luglio 2004
Fano si avvicina, per fortuna! In definitiva chi ci andrà (oltre a me e a Imo)? Ci si potrà incontrare? L'adrenalina comincia a farsi sentire!
bonsai piantato da misi, 18:04 | knilamrep | commenti (25) | on the road, concerti tour eventi speciali |
domenica, 18 luglio 2004
Eccomi a voi, appena rientrata dal concerto di ieri ad Asti. Innanzitutto bisogna dire che non ha neppure fischiettato uno dei suoi pezzi ma, fedele al programma, ha proposto pezzi di janis e similari (non essendomi presentata preparata all'appuntamento ho riconosciuto solo due canzoni...). Sono partita con 3/4 della cover band di carmen consoli (con cui ho un rapporto sentimentale decisamente stretto) con l'obiettivo di smollare all'originale i suoi pezzi rifatti esattamente identici, l’utilità della cosa un po’ ci sfugge ma sentivamo di doverlo fare. Bene, giungiamo nella ridente e tropicale asti alle 14.30, ci aggiriamo per mezz'ora sulla piazza del concerto indecisi sul da farsi (ho scoperto di avere una timidezza intrinseca paralizzante che non mi permettarà mai di accumulare "punti-vip" dedicandomi al vip-watching) e alle 15 decidiamo di spostarci nel retro palco deserto per attendere Band e cantantessa in arrivo per il sound-check. Agguantiamo una transenna e attendiamo impugnando un cd a testa, pronti all'approccio. L'attesa è breve, le due macchine arrivano poco dopo, e carmen saluta dal finestrino (come il papa): io mi faccio venire un infarto, la cantante (della cover, non carmen) mostra segni di cedimento psicologico, chitarrista e bassista (amore!) ostentano indifferenza, la quinta del gruppo non mostra segni evidenti di interesse, probabilmente pensa allo shopping che le stiamo impedendo di fare... Essendo scarsamente abituati al fanatismo (solo un mio episodio giovanile poteva fare ben sperare) facciamo ciao a Carmen, le chiediamo educatamente se può considerarci e lei con affetto ci dice: "un attimo, arrivo". Comincia il sound check, rimaniamo in zona transenna speranzosi mentre sul palco provano il suono tamburo per tamburo, corda per corda mettendo a dura prova la nostra resistenza e il nostro entusiasmo. Alle 16.30 il nostro bassista riesce a stabilire un contatto con il suo alter ego siciliano e famoso e gli smolla la prima copia ma di carmen e del suo "attimo" nessuna traccia. Dopo 45 minuti la sottoscritta, animata dal sacro fuoco delle pubbliche relazioni, aggira le transenne e si dirige con passo deciso verso la pr di Carmen che si dimostra assai gentile e interessata al progetto che le illustro brevemente con entusiasmo e professionalità, prende il cd e sfoglia il libretto, mi chiede il numero e mi da appuntamento per "dopo" (senza ben specificare dopo quando) promettendo di lasciarlo a Carmen appena possibile. Ritorno felice alla mia transenna in attesa di sviluppi e mi godo la preview di concerto che Carmen ha deciso di regalarci salutando con affetto tutta la gente che già bivaccava sulla piazza. Poco dopo la ricongiunzione con il mitico canale consoli che ormai ci ha preso a ben volere (più per stanchezza che per scelta consapevole... :) mitici ragazzi!) riesco a farmi fare un autografo da Carmen (in realtà a causa di un azzeramento momentaneo di coraggio ho chiesto ad una fanciulla di procacciarmi un autografo...sono veramente l’ultima! complimentoni) che ha appena terminato le prove. Le macchine ripartono, noi fedeli alla nostra transenna salutiamo con la manina meditando, dopo un pomeriggio di estenuante attesa, di cambiare genere (una compagna di transenna suggerisce Irene Grandi ma non comprendiamo a fondo le sue motivazioni). Cena alle 18.30 e ritorno all’amatissima transenna per attendere l’udienza promessa tra zanzare che ci divorano e gavettoni (che bella cosa quando l’amore della tua vita decide di versarti mezzo litro di acqua gasata nei pantaloni simulando incontinenza! grazie, avevo caldo!) Carmen arriva in boa di piume di struzzo con musicisti anni 60 a stecca, ci saluta, o così crediamo, forse ci deride, e si infila nei camerini. Una fanciulla autoctona si arrampica sul muro e si aggrappa alla finestra (questa scena da sola vale il prezzo del biglietto e io la ringrazio pubblicamente di esistere. Torniamo in piazza e assistiamo al concerto. Tutto ciò che ho da dire al riguardo si riassume in un poco signorile “sti cazzi che voce”, resto allibita dal look anni 60 con annessi occhialoni alla janis. Fascino da vendere, voce assolutamente all’altezza (nonostante la difficoltà delle canzoni). Grande entusiasmo del pubblico e 5 rientri in scena. Che figata! Dopo concerto, neanche a dirlo, dietro le transenne, ormai non sappiamo neppure perchè la stiamo cercando ma una forza superiore e atavica ci attira lì. Ovviamente non esce ma un informatore ci chiama sulla piazza dove c’è il mitico Santi Pulvirenti che ci bacia e ci ringrazia per il cd (ormai uso il plurale perchè dopo tutto sto appostamento sono membro ad honorem del gruppo, non me ne vogliano gli altri...). Conclusioni: 1. Carmen ha un concetto molto personale del tempo 2. Le canzoni blues le vengono molto bene 3. Carmen fa una vita da assediata. non oso pensare a quella di Robbie Williams 4. Non ho il fisico per fare la fan 5. Non ho il fisico per i gavettoni nei pantaloni alle 9 di sera E’ stato un gran concerto.
bonsai piantato da oltreilsensodelluogo, 19:09 | knilamrep | commenti (7) | on the road, concerti tour eventi speciali |
Ciao consorelle e confratelli!  Sono tornata questa notte dalla Sardegna. Il rientro alla vita normale per ora si è svolto senza traumi, mi aiuta in questo il pensiero che da oggi scatta il conto alla rovescia in vista della calata verso Fano! Carmen... arrivo!!! Ho perso il conto di chi ci sarà. Incontriamoci!
bonsai piantato da Imogene, 16:44 | knilamrep | commenti (1) | on the road, concerti tour eventi speciali |
lunedì, 05 luglio 2004
ciao! E' stata un lungo ed estenuante esame quello che mi ha inflitto Imogene per ammettermi ma finalmente eccomi fra voi.
Quante di voi ci saranno il 17 ad Asti?
bonsai piantato da oltreilsensodelluogo, 00:51 | knilamrep | commenti (18) | on the road, concerti tour eventi speciali |
sabato, 26 giugno 2004
Qualcuna delle geishe romane va al concerto di Fano? Macchina? Treno? Restate a dormire li? Ripartite subito? Con alcune amiche ci stavamo organizzando...ancora non abbiamo deciso granchè... Attendo consigli..e se qualcuna vuole unirsi a noi o proporre qualcosa lo faccia pure..son qui ad attendere
bonsai piantato da LittleChip, 20:24 | knilamrep | commenti (10) | on the road, concerti tour eventi speciali |
venerdì, 25 giugno 2004
Misi ed io pregustiamo già il momento in cui, tra un mesetto, ci metteremo dapprima sulle tracce di Carmen (Fano, 24 luglio) e poi su quelle del nostro altrettanto amato Franco (Mantova, 26 luglio). Abbiamo ancora qualche dettaglio organizzativo da sistemare, ma siamo ottimiste! Catanesi del nostro cuore: arriviamo!
bonsai piantato da Imogene, 20:16 | knilamrep | commenti (9) | on the road, concerti tour eventi speciali |
giovedì, 10 giugno 2004
non vi racconterò con chi ho fatto l'amore ascoltando carmen.
non farò a gara con nessuno che vanterà di conoscerla dall'inizio tanto meno con nessuno che penserà di aver visto più concerti.
non commenterò l'ultimo vestito assurdo che indossava l'altro giorno in piazza duomo.
e non tesserò lodi in suo favore né narrerò la sua biografia.
se siamo qui a leggere o scrivere la conosciamo già bene.
ma potrei raccontare dei viaggi in treno, macchine, navi... per presenziare tappa dopo tappa.
potrei raccontare la carica che dava per niente stanca in apertura dei concerti del novantanove.
potrei raccontare i brividi sotto i quarantacinque gradi siciliani ascoltando il suo entusiasmo nello stare davanti al "suo" pubblico.
ho book fotografici indelebili legati a centinaia di questi momenti che potrebbero farmi scrivere per giorni interi....
tutti abbiamo una debolezza...ed io ho sempre ammesso che la mia porta il nome di carmen consoli.
bonsai piantato da idgie, 01:12 | knilamrep | commenti (4) | on the road |
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