1. devi amare la Cantantessa
2. devi essere registrata a splinder
| l'ordine è aperto anche ai devoti di sesso maschile, i quali ne potranno far parte con il titolo di isterici |
rispetto a chi non ama Carmen se rispetta la nostra devozione | peste colga gli eretici che in questo luogo di devozione oseranno dire che Carmen non canta ma miagola
Chi mi conosce lo sa. Sono un'orfana della Fender. Ho nostalgia dei muri di chitarre. Mi manca la Carmen-mediamente-isterica-style. Però. C'è un però. E il però è un concerto come quello di ieri sera a Firenze. La guardo. La ascolto. La vivo. Me la gusto. E mi chiedo come sia possibile non amarla. Nota di merito al top nero e al capello. Motivi in più per amarla (e sbavare, lo ammetto!). Ho voglia di un altro concerto.
Anello Mancante Tour Ne abbiamo già parlato qui e quì.
E finalmente ho assistito ad una data pure io: 12 aprile 2008 in un auditorium di Costabissara (Vi).
Il concerto si è svolto pari pari alla recensione fatta da Dabliu.
Sembra fosse anche vestita simile.
Idem la scena delle scarpe.
Idem la scena della catena.
Idem il racconto di Orfeo e la sua confessione.
Ho amato molto tre cose:
- geisha
- per niente stanca (molto energica)
- i nuovi arrangiamenti delle canzoni (solo 2/3 canzoni sono riuscita a riconoscere subito dalle prime note... le altre erano tutte riarrangiate)
Carmen è diventata una brava musicista.
Lo si sente e lo apprezzo molto, ci vuole coraggio a portare avanti le cose che ti piacciono, anche se il tuo pubblico non sempre gradisce.
Io in particolare ho gradito molto l'imitazione di Bennato e cioè quando suonava la chitarra e contemporanemente suonava delle percussioni con il piede, ginocchio o gamba.
Il sito ufficiale informa che dal 2 maggio sarà (FINALMENTE!) disponibile il dvd del tour "Eva contro Eva". La notizia è stata pubblicata il 1. aprile. Ci fidiamo?
Intervista a Carmen
Segnalo questo bellissimo servizio/intervista di Carmen Consoli trasmesso in Tv.
Guardatelo :)
http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=cognomeenome&video=8406
(non ho messo il link funzionante apposta, per motivi personali)(copiaincollatelo)
Roma, Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi 11/01/2008 ore 21,00
Una Donna, quattro chitarre, un mandolino, un banjo, una catena, un tamburello, varie et eventuali.
Concerto essenziale e minimalista: Solo voce, chitarra e catene.
Apre con "Il sorriso di Atlantide", mi fa venire i brividi con "Sulle rive di Morfeo", mi fa morire dalle risate quando fa il gatto su "Matilde odiava i gatti", mi fa sudare quando si lega una catena alle gambe... O_o' e
tira fuori dal cilindo "La bellezza delle cose" ..perchè quest'anno va di moda il vintage!
Carmen è un polipo, suona tutto da sola (dopo avrà "suonato" anche il fonico che ha combattuto, perdendo, contro il jack del mandolino..), sembra Bert di Mary Poppins. Solo con la voce e la chitarra riesce a dare uno stile diverso ad ogni canzone. Si abbandona anche ad un rockkissimo faccia a faccia con l'amplificatore. Parla, dice più di cento parole, spiega il mito di orfeo e euridice e sicilianissimamente confessa che "questo finale non mi piaceeeva..e me lo ssono cambiato!"
Nota scarpe (che so stare a cuore a grande parte della popolazione di consoliane): stivali con i canonici 3 metri di tacco, che leva e abbandona in mezzo al palco (come fosse tranquillamente a casa sua..scusa Carmen per il disturbo, eh..) per cantare a piedi nudi un paio di canzoni.
Sola nota stonata i posti in penultima fila mio e di nanomondano (con cafoni di serie dietro di noi), nonostante la nostra prenotazione risalente alla prima guerra mondiale (pregasi littlechip and co. astenersi dal commento dei posti, grazie.)
9, 10 e 11 gennaio 2008
Fondazione Musica per Roma presenta
Carmen Consoli
"L’anello mancante"
Sala Petrassi, ore 21
Il link alla notizia su Roma Notizie
Ed ora il post.
No, io non sono di Roma.
E no, io non lo sapevo di questo progetto fighissimo. Ma me lo perdono.
Ringrazio però, Dabliu per avermi chiamato e avermi fatto sentire la mia canzone preferita.
E vi posto la registrazione della telefonata.
Chitarra suonata da Carmen in vendita su Ebay Segnalo che da martedì 11/12, su Ebay, alcuni fan, hanno messo all' asta una chitarra suonata e autografata da Carmen Consoli. Attenzione, leggete bene la descrizione per comprenderne lo scopo.
Bravi, iniziativa intelligente, spero qualcuno che ne ha disponibilità capisca il gesto e faccia l'offerta.
Quale titolo sarebbe stato più adatto per il nuovo Tour della Cantantessa, con la collaborazione dei magnifici Lautari, della sensuale voce di Rita Botto, ed in fine del tamburo parlante di Alfio Antico?
E' stato proprio quest'ultimo ad aprire il concerto, avanzando sul proscenio del Conservatorio "Sala Verdi" di Milano e tenendoci tutti con il fiato sospeso grazie alle sue incredibili percussioni su un enorme tamburello.
La vista era quel che era: dalla fila Aq del settore E (e soprattutto con una bel misto di miopia/astigmatismo in entrambi gli occhi) non si poteva pretendere tanto; ma l'acustica.. beh, sembrava di avere accanto al cuore la tromba di Daniele Zappalà, in pancia il flauto di Enrico Luca, in gola il contrabbasso di Gionni Allegra e.. insomma, per farla breve: ero fra le ultime file, ma sembrava di essere in mezzo a loro!
Per due ore e mezzo sono stata proiettata in un'altra epoca, sulle note de "La cittadedda nfami", "Ju non sognu 'n pueta", "Malarazza", "Ciuri di campo", e poi ancora "Maria catena", il divertentissimo nonchè difficilissimo Scioglilingua di Rita Botto, e tante altre canzoni.
E' vero: la permanenza di Carmen sul palco è stata nettamente inferiore rispetto a quello che mi ero immaginata, ma questo non vuol dire che il concerto non sia stato emozionante. E' stata invece l'ennesima dimostrazione di quanto la Cantantessa sappia stupirmi ogni volta che sono lì fra il pubblico, ad ascoltarla.
Dal mio punto di vista (e parlo da gheisha inesperta ;-) questo concerto rappresenta un ritorno -o forse sarebbe più corretto parlare di riscoperta- alle proprie radici.
Un concerto che canta della Sicilia, un'isola di sterminati campi di grano, di piccoli paesi dalle viuzze strette, di agrumeti che rilasciano nell'aria un odore dolce-amaro. Fra tutto questo la quotidianeità delle persone comuni: soldati, innamorati, donne intimamente ferite.
Non è mancato il bis, perchè alla fine si sa che ce lo concede sempre ;-)
Esilarante lo sketch finale, "l'interrogazione" che coinvolgeva tutti i componenti del gruppo in imitazioni di versi di animali (la Consoli ha fatto il verso al criceto: stavo morendo dalle risate!!) e di strumenti musicali.
"Fuzio, come fa l'ippopotamo??"
"Po po po po po!"
"Fuzion, e il contrabbasso??"
".. po po po po!"
Mitici!!
Beh, che dire??
Alla prossima, Carmen :-D
Carmen Consoli al MEI 2007 di Faenza La vostra (?) zoe, ieri pomeriggio era a Faenza, seduta in sala stampa del Mei (meeting delle etichette indipendenti) ad ascoltare Luca De Gennaro e Carmen Consoli (in veste di ospite) che presentavano il libro "Storytellers".
Mancava Paola Maugeri, bloccata in autostrada da un camion di latte che si è rovesciato.
Carmen ci racconta l'ironia della sorte che è toccata a MissBretelle (Paola Maugeri).
Racconta assieme a De Gennaro che l'unica preoccupazione di Paola, ultimamente, è di allattare il proprio figlio e che per qualsiasi evento a cui deve partecipare, Paola dice sempre "basta che torniamo a tal ora che devo allattare" ... ma ieri, proprio del latte, le ha sbarrato la strada e non è potuta arrivare in tempo.
[grasse risate]
Ora, mi rivolgo esclusivamente a Imo, Kaidoc e Dabliu (le uniche che credo possano comprendermi), riuscite ad immaginare le tette lattose della Maugeri con delle bretelle? arf.
Comunque, tornando alle cose serie, Carmen si è presentata acqua e sapone ed ha espresso il proprio parere sul programma "Storytellers" e sul libro.
Dice, tra le altre cose, che per lei è molto importante conoscere chi la intervista perchè così riesce a comprenderne il motivo e l'intenzione delle domande che le vengono rivolte. (coufcouf, io ho ripensato a quella puntata. Agli splendidi scambi di battute tra Miss Bretelle e Carmen.)
Credevo che qualcuno avesse scritto qualcosa al riguardo.. ma visto che non l'ha fatto ancora nessuno ci penso io.. ovviamente dal mio personale punto di vista.
Innanzitutto il giorno prima del raduno siamo riusciti ad entrare nello studio della trasmissione insieme grazie all'aiuto di Melina e della Signora Maria Rosa nonostante non fossimo nella lista del pubblico. Carmen è stata contenta di vederci e spiritosa in trasmissione, devo dire anche naturale.. sarà che parlando in siciliano si è sciolta un po' ^_^
Il raduno iniziava alle 15... alle 11 alcuni di noi erano già fuori ad aspettare.. il posto era abbastanza accogliente un po' piccolino ma ci siamo stati tutti senza problemi. Carmen ha cantato molte canzoni, infatti sia la lotteria che lo spazio dedicato alle domande sono stati saltati quest'anno; anche perchè del tempo è stato dedicato al progetto sguardo amichevole e all'esibizione di due care amiche del fanclub. Durante l'ultima ora del raduno Carmen ha firmato autografi e fatto foto con noi.. io felicissima perchè abbiamo un po' parlato e in più si è ricordata di me.. ( soddisfazione enorme ).
p.s.Qualcuno è stato a parigi il 14?
p.p.s Anche io ho guadagnato il plettro di Cammela in teatro a Vercelli questo inverno !!! ^__^
Sì, come accennato nei commenti al post precedente ieri ero al concerto del Primo Maggio. E meno male che non ho dovuto aspettare fino a mezzanotte Cammeluzza. ._.'
Come ben noto sono tutt'altro che un OdF (Orfano della Fender per chi fosse approdato qui per la prima volta o da poco tempo) PERO' porca paletta Carmen, il concerto di ieri era era dedicato al Rock. Rock. Rock.ROCK! Do you remember ROCK Carmen???
Finalmente però dopo sì e no 11 anni ti abbiamo vista vestita decentemente... Li avrai mica rubati alla Gerini i vestiti? No, più probabile ad Irene Grandi che si è presentata in camicia da notte.
Imo la dice dimagrita, io dopo che l'ombrellone del chioschetto delle bibite s'è piazzato davanti precisamente alla sua entrata (congiunzioni astrali), ho avuto la celestiale visione...e ho detto: "Cazzo, ma è incinta!!!".
Poi è partita "Maria Catena", Mary in Chains (come le piaceva spiegare agli americani nel concerto oltreoceano) mentre tutt'intorno si preparava un suicidio di massa: gente che si flagellava coi cocci di bottiglia, persone che salite sui semafori o sull'orlo dei marciapiedi minacciavano di farla finita o che facevano harakiri coi pali dei sudetti ombrelloni. Una strage insomma.
Ora, scherzi a parte, io sospettavo che avrebbe avuto un'uscita del genere, lo dicevo scherzando nel tragitto da casa alla piazza, forse un pò per esorcizzare la cosa. Però cazzarola Carmen...passi Peppino Impastato, passi Malarazza...ma in un concerto che già di suo ho trovato alquanto sottotono...Maria Catena!??
Che aggiungere? Beh stanotte é successo qualcosa che sento di dover condividere con voi.
Sappiate che non ho più dormito.
Mi è apparsa in sogno Donna Cammela...aveva sulle spalle una pantegana morta (sarà che prima di andare a Nanna ho ascoltato l'Ultimo Bacio?) e si avvicinava a me brandendo l'elettrica come una novella Excalibur e urlando "tu ti lamenti, ma che ti lamenti, pigghiati sta Fender e dattela sui denti!".
L'evento - condotto da Paolo Rossi insieme a Claudia Gerini e Andrea Rivera - sarà trasmesso in diretta da Rai Tre dalle 15.15 in poi.
Carmen salirà sul palco insieme ai Lautari alle 21.00 circa.
Giovedì 8 marzo, sul grande palco di piazza Castello a Torino, CarmenConsoli proporrà un concerto, un progetto speciale al di fuori del tour teatrale che la sta vedendo esibirsi con grande successo nei maggiori teatri italiani.
Nella data con la quale tutto il mondo ricorda ormai da oltre cento anni il rogo nel quale bruciarono a New York 129 operaie che manifestavano per i propri diritti, Carmen ha deciso di proporre uno spettacolo unico, più idoneo al grande spazio che la accoglierà nel capoluogo piemontese e maggiormente in sintonia con la ricorrenza. Il concerto vedrà infatti ospiti due artiste femminili italiane di grande carisma: Georgia, fiabesca cantante della camera Migliore, che aprirà lo spettacolo, e Marina Rei, artista raffinata e interprete grintosa, che duetterà insieme a Carmen.
8 marzo
Torino
Piazza Castello ore 21.00
Ingresso gratuito
P.S. di Imogene: sabato scorso dopo il concerto la nostra Donna Cammela ha tessuto le lodi di Marina Rei, consigliandoci il suo ultimo lavoro.
Da dopo il concerto di ieri sera mi sarà certamente più facile spiegare a chiunque non l'abbia ancora capito :-) cosa intendo quando mi autodefinisco "Orfana della Fender" (OdF). Essere OdF non significa desiderare a tutti i costi di vedere nuovamente la rosea chitarra elettrica strapazzata da Carmen (ovvio che non disdegnerei, ma non è questo il punto). Essere OdF significa essere - al cospetto di taluni arrangiamenti - un pochettino frustrata, in quanto questi arrangiamenti - pur essendo belli e piacevoli - castrano (IMHO!) alcune canzoni (ed ormai l'esempio più classico è quello di "Sentivo l'odore": restare con l'urlo strozzato in gola è veramente spiacevole! Una canzone così incazzosa suonata in quel modo per me perde un casino della sua anima). E quindi riassumendo... come dice Carmen (stanotte ho guardato il videoforum di "Repubblica TV" e l'argomento è stato nuovamente toccato) mica servono per forza i muri di chitarre e - vi stupirete, forse - le do pure ragione: no, i muri di chitarre non sono essenziali, serve solo che le canzoni non perdano la loro anima, indipendentemente dall'arrangiamento. Ieri della Fender neanche l'ombra lontana (citazione! Eheheh!), ma su "Fino all'ultimo", "Per niente stanca", "Geisha" e "Venere" non se n'è sentita minimamente la mancanza. Io so che Carmen sa regalare una gamma di sensazioni molto vasta mentre suona e canta: dalla dolcezza all'aggressività, dalla sensualità alla rabbia, dall'erotismo al romanticismo. Vorrei solo che non tralasciasse mai la parte aggressiva; sarà perché io mi sono innamorata soprattutto di questo suo lato, ma io ho un bisogno quasi fisico di vederla tosta e grintosa. Perché mi dà la carica. Perché "Mediamente isterica" (e in particolare "Sentivo l'odore") è il cd che metto su quando tocco il fondo è decido che è ora di risalire. E se anche le tarante possono essere veramente grintose (e lo sono!), io rivoglio l'urlo in "Sentivo l'odore"! :-) P.S. Simona Malato è bravissima, ma se mi avesse sputato in faccia la mela avrei pigghiatu nu bastoni e tirato fora li denti! :-)
Sto ancora cercando di capire se è successo veramente. Imo mi assicura che sì.
L'incontro con Carmen.
Me la sono trovata accanto e fissavo questa ragazza con la sensazione di conoscerla da sempre, di conoscere i suoi patemi e le sue emozioni. Di condividerle con lei quotidianamente.
La guardavo incantata, non tanto per il fatto di avere davanti un'artista di successo, ma ammirandola per la sua capacità di essere se stessa, introspettiva e grintosa, riflessiva e poetica ma al contempo arrabbiata e graffiante. Non mi ha deluso. È semplice come me la immaginavo, intimorita ma disponibile. Un'altro tipo di persona avrebbe cozzato con i suoi versi.
Le ho detto: "Sei come un'amica" , le ho detto: "Stai meglio con qualche chilo in più", le ho detto di Franco e dei suoi duetti ("...Eh, se dio vorrà!"), le ho detto: "Ti ho vista da Pippuzzu".
Ma la cosa che sono felice di averle detto e che sentivo dal cuore è stato : "Grazie".
Sarò sintetica. "Sentivo l'odore" è bella anche così, ma "a me mi" frustra questo arrangiamento (e il motivo è sempre lo stesso). Però... però poi "Fino all'ultimo", "Venere" e "Per niente stanca" sono così trascinanti che devo autoinchiodarmi alla sedia per evitare di schizzare in piedi e cominciare a saltare come una molla. Mi spiace che non abbia suonato "Blunotte", "Eco di sirene" e "Amore di plastica". Non ho mancato di gridarle "Carmen sposami!" (ma ovviamente non in un momento di silenzio) e non ho mancato di dedicarle - as usual - i versi "... fai di me la tua geisha fai di me la tua umile serva...". Perché io la amo! E poi vederla dopo il concerto... picciridda... così disponibile, gentile e carina con tutt* noi... e farsi beccare da lei mentre le mando i baci con la mano (imbaraz!). W Carmen e le sue tarante! W la mia prima foto con Carmen a 8 anni dal mio primo concerto!